Utilizziamo i cookie per permettervi il miglior utilizzo possibile del nostro sito web e per ottimizzare la comunicazione con voi. Teniamo conto della vostra selezione e utilizziamo esclusivamente i dati per i quali avete espresso il vostro consenso.

Questi cookie contribuiscono a rendere fruibile il nostro sito web abilitando funzioni fondamentali come la navigazione tra le pagine e l'accesso alle aree protette. Senza questi cookie il nostro sito web non può funzionare correttamente.

Questi cookie ci consentono di capire in che modo i visitatori interagiscono con il nostro sito web, raccogliendo informazioni in forma anonima. Attraverso queste informazioni possiamo migliorare continuamente la nostra offerta.

Questi cookie vengono utilizzati per seguire i visitatori sui siti web. La finalità è quella di visualizzare annunci rilevanti e interessanti per il singolo utente e quindi di maggiore utilità per gli editori e gli inserzionisti di terze parti.

Trattamento chirurgico della peri-implantite

Una revisione sistematica delle tecniche rigenerative, applicate successivamente alla decontaminazione batterica, ha confermato che i sostituti ossei possono permettere una rigenerazione efficace delle lesioni dovute a peri-implantite1. Geistlich Bio-Oss® consente di ottenere un aumento osseo nelle lesioni peri-implantari più stabile rispetto all’osso autologo2.

Quando è necessario il riempimento dei difetti conseguenti a peri-implantite, l’uso di Geistlich Bio-Oss® in combinazione con una membrana Geistlich Bio-Gide®, permette un marcato miglioramento clinico3.

Caso clinico: trattamento chirurgico rigenerativo di un difetto osseo causato da peri-implantite con un risultato favorevole a lungo termine.

I difetti causati da peri-implantite possono essere corretti con il sostituto osseo Geistlich Bio-Oss® in combinazione con una membrana Geistlich Bio-Gide®.


Bibliografia:

  1. Renvert S, et al.: Clin Oral Implants Res. 2012; 23(Suppl 6): 84-94.
  2. Aghazadeh A, et al.: J Clin Periodontol. 2012; 39(7): 666-673.
  3. Schwarz F, et al.: J Clin Periodontol. 2009; 36(9): 807-814.