Rialzo laterale del seno con follow-up di 13 anni

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Prof. Stephen Wallace
New York, USA

  

Sfida Clinica

Una paziente di 63 anni si presenta condenti mascellari non salvabili, chiedendo una ricostruzione fissa. È stato programmato un approccio in più fasi utilizzando i canini come monconi per una protesi provvisoria fissa in vista di un impianto ritardato. La paziente presentava 1-2 mm di osso crestale nelle sedi molari. Durante l'intervento chirurgico per l'incremento del seno, la sottile membrana schneideriana sul lato destro si è notevolmente lacerata. È stata eseguita una procedura di riparazione con membrana in collagene e gli incrementi del seno bilaterali sono stati completati con Geistlich Bio-Oss® come unico materiale di innesto coprendo la finestra laterale con una membrana Geistlich Bio-Gide®. Dopo un notevole ritardo (di natura finanziaria), sono stati inseriti gli impianti nelle sedi di innesto ed è stata prelevata una biopsia ossea attraverso la parete laterale. Si sono estratti i denti anteriori e si è estesa la protesi provvisoria agli impianti posteriori. Successivamente si sono inseriti nelle sedi dei canini gli impianti e si è preparata la protesi definitiva. Il follow-up finale è a 13 anni dall'incremento del seno .

Risultato clinico

Obiettivi 

  • Rialzo del pavimento del seno in 2 fasi utilizzando Geistlich Bio-Oss® and Geistlich Bio-Gide® in presenza di 1–2mm di osso crestale residuo.
  • Ricostruzione mascellare fissa su entrambi i lati.
  • Successo dell’impianto dopo un rialzo del pavimento del seno di 1 anno.

Conclusione 

  • Trattamento di rialzo del pavimento del seno in due fasi.
  • Il rialzo del pavimento del seno in presenza di grave pneumatizzazione eseguito con Geistlich Bio-Oss® Geistlich Bio-Gide® ha consentito di ottenere un volume osseo stabile a distanza di 13 anni.

Scopo / Approccio

Il caso pone 3 sfide interessanti:

  1. Incrementi del seno eseguiti solo con Geistlich Bio-Oss® con solo 1-2 mm di osso crestale residuo
  2. Ottenimento di un risultato soddisfacente a fronte di un’estesa perforazione  
  3. Presupponendo una perdita dell’osso crestale esistente per la formazione di larghezza biologica, con Geistlich Bio-Oss® gli impianti molari hanno una probabilità di sopravvivenza nella cresta di quasi 10 anni. 

Conclusioni

  • I casi con grave pneumatizzazione possono essere innestati con Geistlich Bio-Oss® quale unico materiale di innesto.
  • Geistlich Bio-Oss® da solo, coperto con membrana Geistlich Bio-Gide® può consentire di ottenere risultati soddisfacenti in situazioni cliniche compromesse. La valutazione istomorfometrica ha mostrato 31% di osso vitale con tutti gli impianti riusciti seguendo qualsiasi tecnica.
  • L’esposizione di Geistlich Bio-Oss® in corrispondenza della cresta non ha comportato perimplantite.