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Evidenza clinica su AMIC® nel ginocchio

AMIC® Chondro-Gide® si è dimostrata essere un trattamento efficace nella riparazione di lesioni cartilaginea nel ginocchio. Studi clinici mostrano il successo del trattamento con AMIC® Chondro-Gide® sia con chirurgia mini-open che con tecniche artroscopiche per oltre 10 anni1.

Migliore performance rispetto alle sole Microfratture (MFx), dopo 2 anni

In uno studio controllato randomizzato a 3 gruppi con 47 pazienti in due centri2, è stata visto un significativo peggioramento del risultato dopo 2 anni dal trattamento con solo MicroFratture (MFx) (senza Chondro-Gide®). Sia il dolore che i valori funzionali (ICRS e Valori di Cincinnati modificati) rimanevano stabili o addirittura miglioravano con AMIC®, mentre dolore e valori funzionali peggioravano per il gruppo MFx.

 

 

Artroscopia o mini-artrotomia, entrambe danno buoni risultati

In uno studio retrospettivo, Schagemann et al.3 hanno confrontato i risultati clinici delle procedure di AMIC® Chondro-Gide® eseguite in artroscopia o chirurgia mini-open, in pazienti seguiti fino a 2 anni. In base alla ’ Visual Analog Scale' (VAS) dei pazienti, Lysholm scores, e Knee injury and Osteoarthrithis Outcome Scores (KOOS), entrambi gli approcci chirurgici hanno permesso di ottenere buoni risultati.

Prima Meta-analisi di 12 studi su AMIC® Chondro-Gide® su 375 pazienti

Recentemente (2019) in una revisione sistematica e meta-analisi sui risultati ottenuti con AMIC®, gli autori hanno valutato lesioni condrali e osteocondrali di grado III/IV nel ginocchio con una dimensione del difetto media di 4.24 cm2 con più di 7 anni di follow-up.

L’uso della AMIC® Chondro-Gide® per difetti di dimensione tale che siano sopra la soglia raccomandata per le MFx, riduce significativamente il dolore e migliora la funzione dal baseline al follow-up. La meta-analisi documenta che la procedura AMIC® Chondro-Gide® migliora significativamente i risultati relativi a dolore e funzionalità nelle articolazioni del ginocchio con lesioni condrali o osteocondrali. I risultati inoltre dimostrano che il miglioramento è stato mantenuto per più di 5 anni, a conferma del successo a lungo termine della procedura AMIC® Chondro-Gide® nelle lesioni maggiori di grado III (> 4 cm2) e di grado IV4.

ACI-C e AMIC® Chondro-Gide® forniscono buoni risultati dopo 2 anni 

Fossum et al. (2019) hanno condotto uno studio prospettico controllato randomizzato per valutare i risultati delle tecniche ACI-C e AMIC® nei difetti condrali e osteocondrali del femore distale e patella. Non ci sono differenze significative tra i risultati ottenuti con ACI-C e AMIC® a 1 e 2 anni.

Gli autori concludono che AMIC® può essere considerata un’alternativa a ACI-C sovrapponibile dal punto di vista clinico ma meno costosa in quanto AMIC® è a singolo step e quindi molto meno dispensiosa in termini di risorse5.

 

Referenze bibliografiche

  1. KAISER, N., et al. Clinical results 10 years after AMIC in the knee. Swiss Med Wkly, 2015, 145 (Suppl 210), 43S. (Clinical study)
  2. VOLZ, M., et al. A randomized controlled trial demonstrating sustained benefit of Autologous Matrix-Induced Chondrogenesis over microfracture at five years. Int Orthop, Apr 2017, 41(4), 797-804. (Clinical study)
  3. SCHAGEMANN, J., et al. Mid-term outcome of arthroscopic AMIC for the treatment of articular cartilage defects in the knee joint is equivalent to mini-open procedures. Arch Orthop Trauma Surg, Jan 22 2018. (Clinical study)
  4. STEINWACHS, M.R.,et al. Systematic Review and Meta-Analysis of the Clinical Evidence on the Use of Autologous Matrix-Induced Chondrogenesis in the Knee. Cartilage. 2019:1947603519870846. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/ pubmed/31508990 (Review of clinical studies)
  5. FOSSUM, V., et al. Collagen-Covered Autologous Chondrocyte Implantation Versus  Autologous Matrix-Induced Chondrogenesis: A Randomized Trial Comparing 2 Methods for Repair of Cartilage Defects of the Knee. Orthopaedic Journal of Sports Medicine. 019;7(9):2325967119868212. doi.org/10.1177/2325967119868212 (Clinical study)
  6. Image on top of the page adapted from Volz et al. 2017 (Reference 2), CC BY 4.0

 

Dr. Sanja Saftic
International Product Manager